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Il mal che non si vuole scacciar - Prima Parte Stampa E-mail
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Scritto da Mattia Bondrano   
Lunedì 10 Gennaio 2011 19:08

Che mondo contorto, quello della pirateria. Please, let me give to you my two cents about it. Però, prima di cominciare, fatemi fare una premessa d'obbligo con un discorso così delicato. Questo articolo conterrà contenuti abbastanza forti e parecchio in controtendenza con il trend generale, ovvero niente ipocrisie, tentativi di psicologia inversa o terrorismo psicologico. Le cose scritte in questo numero del Matt's 2 Cents racconteranno il mondo della pirateria come sono realmente i fatti, dati alla mano. Spero che gradirete il mio piccolo punto di vista.
Senza ulteriori indugi, diciamocelo. La pirateria non si vuole scacciarla via. Fa troppo comodo a determinate persone, proprio le più insospettabili e vi spiegherò il perchè.

La pirateria azzera i guadagni delle softco, questo è indubbio. Piratando i giochi, i distributori non ottengono ricavi, i publisher non ritornano riscontri così finanziano sempre meno (ricordatevi che parliamo sempre di cifre astronomiche) i team esterni, arrivando a rescindere i contratti con loro. Tuttavia, nel sistema c'è un punto oscuro, che annulla questo "sistema" e fa funzionare alla perfezione tutto il business.
Guardando i dati di vendita delle console più piratate, guarda caso queste sono le più vendute. In questa gen Wii (e Xbox360, ma è un discorso a parte), in quella scorsa PS2, in quella ancora precedente PSOne e così via. È palese che la disponibilità di una "modifica", quindi la possibilità di giocare quasi gratis, incrementa esponenzialmente la vendita delle unità console. "Vabbè io compro la XXX già modificata, la pago 100€ in più però poi i giochi me li scarico!", questo è il ragionamento, neanche sbagliato. E secondo voi, le aziende che producono console, per quale stramaledetto motivo dovrebbero cancellare la pirateria se questa fa vendere il triplo delle console???
Ve lo siete mai chiesto? La risposta è semplice. La pirateria È "alimentata" dalle stesse aziende produttrici di console. Ãˆ sempre stato così, alcuni di voi lo sapranno meglio di me. Ma facciamo un po' di storia.

La pirateria esiste da sempre ed è nata per ovvi motivi, ma in ambito videoludico si è sempre distinta sin dalle origini. Possiamo ricondurre la nascita della pirateria a Tengen, succursale di Atari che non ricevendo il nulla osta da Nintendo per pubblicare software per il NES (già ai tempi la grande N monopolizzava tutto ciò che passava per i suoi prodotti), decise di fare una sua "linea" di giochi che, riconoscibili dalla cartuccia di diverso colore, proponeva una serie di titoli molto richiesti (e, ovviamente, tantissimi erano "copie Nintendo") a prezzi stracciati rispetto ai giochi che avevano il marchio "Nintendo Quality Seal". Poi Tengen chiuse per la potenza legale di Nintendo, ma questo non ci interessa.
Dalle cartucce non originali Nintendo, la pirateria si è vista in milioni di forme in questo business. Da PSOne e le sue "Action Replay" (eh sì, gli "scatolotti" che sbloccavano i codici in realtà facevano partire i giochi falsi semplicemente avviando il gioco senza trucchi attivi: ora che lo sapete state scendendo in cantina a cercare PSOne e Action Replay, vero?) e i primi modchip, oppure la stranissima scelta di Nintendo di abbadonare le "sicure" cartucce per dotare GameCube di un vulnerabile lettore DVD (console piratata ancor prima del suo rilascio in Italia), o meglio ancora, lo strano caso dell'originale Xbox e delle unità "miracolate" che avviavano alcuni giochi non originali. Se ci pensate un attimo, sembra le case produttrici lo facciano apposta.
Ma ora permettemi di farvi ragionare sulla generazione attuale, che sembra tanto voler uccidere la pirateria ma poverina, sembra non riuscirci mai. Prendiamo in esame le tre attuali major, Microsoft, Sony e Nintendo. Essendo admin Xbox della nostra pagina Facebook, permettemi di iniziare dalla casa di Redmond.

LA VITTIMA DEL SISTEMA
Microsoft sembra che si sia trovata in mezzo a questo fenomeno per colpa d'altri. O meglio, è ciò che vuole far credere. Dati alla mano, i primi modchip per Xbox360 sono arrivati proprio con il primo calo di vendite della console. Curioso, interessante.
Dopo parecchio tempo, Microsoft ha avviato diversi programmi di ban degli account che risultavano "piratati" (ehm ehm, interessante che i vostri sistemi riconoscano un male che non avevate previsto!), così i paladini della giustizia hanno pensato bene di modificare il lettore, che pare non rientrare nei test di sicurezza. Cosa che cosa?!?
Il lettore DVD, che per primo fa passare i dati e non ammette alcun tipo di filtraggio (sempre secondo l'opinione pubblica), riesce a filtrare contenuto non ammesso? Interessante. Ragionateci su e ditemi come la pensate rispondendo ai commenti.

NON SONO STATO IO!
Parliamo invece ora di Sony. I geek e "quelli che ne sanno di videogiochi", additano Sony stessa per aver venduto a terzi il sistema per piratare PSOne. Ora, non so se la cosa è vera, è uno dei grandi misteri del mondo dei videogiochi, ma vero è che PSOne ha distrutto lo strapotere Nintendo in questo business (ai tempi di PSOne e Super Nintendo Nintendo 64), e non è perchè PSOne avviava i giochi dal tanto desiderato lettore CD, fidatevi. Nintendo 64 era infinitamente più potente di PSOne, eppure la console non vendeva la metà di quello che piazzava Sony. Perchè? Perchè PSOne faceva partire i giochi falsi con un semplice scatolotto connesso alla porta di espansione prima e poi con un modchip.
Con PS2, stesso discorso. Sarà stata la nomea di PSOne in questo caso, visto che anche la concorrenza dei tempi "si adeguava".
Con PS3 invece, la pirateria è il male per eccellenza. È il Lato Oscuro. Tant'è che la console è inattaccabile.
MA FATEMI IL PIACERE! Dopo così tanto tempo, i ragazzi di failOverFlow se ne escono dicendo che per piratare PS3 "basta" truccare una certa private key, deridendo la cosa con un "è addirittura più vulnerabile di Xbox360". Tuttavia fino a ieri PS3 era intoccabile, nessuno sapeva come modificarla e chi ci ha tentato è stato prima annientato dai nuovi firmware e poi è sparito nel nulla.
Aspetta, ma un discorso simile l'ho già sentito. Era PSP, sbaglio? L'eroe che ha inventato il firmware M33, che diavolo di fine ha fatto? Ah, dite che è stato comprato da Sony? Ok, grazie.
No, c'è qualcosa che non va. Prima Sony fa il botto con le PSOne piratate, continua con PS2 ed ora fa di tutto per far sembrare PS3 candida ed inattaccabile.
Ora che ci penso, la risposta si sta piano piano materializzando in mente. La pirateria è la cosa più odiata di questa generzione, no? Quindi Sony, nota azienda "esteta", sta ragionevolmente tentando di passare dalla parte dei buoni. Ma allora qualche scheletro nell'armadio ce l'ha!!!
Vi prego, fatemi sapere cosa ne pensate di Sony attraverso i commmenti, mi piacerebbe parecchio capire come la vedete voi!

LO SCEMO DEL VILLAGGIO(?)
Parliamo infine di Nintendo. Povere stelline, loro non sanno nemmeno cosa sia la pirateria. Loro sono "di famiglia", come vanno predicando da circa 12 fiere italiane a questa parte.
Wii è piena di hack e homebrews, e Nintendo non sa che fare. Nintendo DS è bucato quasi sin dalla sua nascita (chi ha detto "R4"?) ed è peggio che andar di notte. Ma intanto Nintendo piazza ogni giorno milioni di Wii e centinaia di DS.
Grazie al cielo, tra tutto questo "viver tra le nuvole", Nintendo è l'unica azienda che ha un frontman che non parla per frasi fatti. Giustamente, Sua Maestà Reggie Fils-Aime elogia la mole di vendite che l'azienda incassa con il suo hardware. Ciò che mi piace di più, però, è che non se la prende con la pirateria come fanno tutti gli altri ipocriti dirigenti del settore, semplicemente evita il discorso. È consapevole del "fattaccio" e da buon volpone quale è Reggie preferisce non tirare mai in ballo il discorso e se glielo si presenta davanti, lo devia con una maestria che gli è caratteristica ed unica.
Che oratore, un maestro nel mantenere celate le ombre. Eh sì, perchè come vi dicevo prima, di fronte al "potere" della pirateria, Nintendo non si è accodata al bigottismo generale, ma ha avanzato la strana mossa di dotare la sua console fissa (Nintendo GameCube e poi Wii) di un sistema di lettura vulnerabilissimo, abbandonando per sempre le cartucce. Perchè mai?!?
Nintendo non ha mai (ovviamente) giustificato veramente la cosa, anche se l'idea è palese: basta guardare quest'oggi quante diavolo di Wii piratate ci sono in giro per il mondo. Ma sopratutto, quante cavolo di Wii in generale ci sono???
Vorrei un vostro parere anche su Nintendo, non risparmiatevi.

Una bella patata bollente quella della pirateria, non è vero? Mai come oggi, mentre butto giù queste quattro righe, mi rendo conto di quanto lo sia. Ma peggio ancora mi rendo conto di quanto siano ipocrite quelle aziende che, salendo sul carrozzone della "moda" ed avendo realizzato che è impossibile vendere tanto quanto Wii, fanno i paladini della giustizia e bannano gente a sfare, senza pensarci su due volte.
Ora però, tirate le somme sulle console piratate, rimane un altro bel dubbio: e i giochi? Vogliamo parlare di come i produttori di SOFTWARE soffrano la pirateria? Chi pensa ai poveri programmatori?
Domande più giuste non ce ne sono. Però, per oggi vi ho già scartavetrato abbastanza le biglie. Ne parleremo molto approfonditamente lunedì prossimo!
Fiducioso nei vostri commenti e nei vostri pensieri, mi congendo a settimana prossima con questa domanda: ma se la pirateria penalizza solo i programmatori, perchè oggi si sviluppa dieci volte più di prima?


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Commenti  

 
# Devilmoon 2011-01-10 19:39
Caro Mattia, stavolta mi trovi in grosso disaccordo. Non tanto su Microsoft e Nintendo per cui il discorso che fai tu può anche reggere sul piano di "causa - effetto", ma soprattutto su quello di Sony. Tu mi stai dicendo che la loro idea era quella, fin dall'inizio, di far piratare la console? Non ci metterei una mano sul fuoco. Proprio ora che ha superato Xboxo360 nelle vendite, si sputtana da sola il sistema? E ricordiamo che "hack" per la PS3 esistono dall'alba dei tempi, dato che ogni anno è uscito qualcosa che temporaneamente riusciva a far girare qualcosa di non ufficiale Sony (i vari ps3 jailbreak, l'hack di GeoHot alla FAT etc...)sulla console. Allora perché Sony avrebbe dovuto comprare (?!) i fail0verflow per fargli annunciare di essere riusciti ad abbattere le difese del monolite nero, quando la console stessa riesce a vendere bene così? Seguendo il tuo ragionamento il momento più prolifico sarebbe stato all'uscita oppure all'inizio della nuova gen, no?
 
 
# MattCage 2011-01-10 20:10
Hai pienamente ragione Lù, ma nel tuo ragionamento c'è un punto che devia ancora la tua idea.
PS3 è di nuovo "sotto" alle vendite di Xbox360. Con l'arrivo di Kinect e (in minor parte) della 360 Slim, i dati di vendita di Natale cantano la triste sentenza per Sony.
Inoltre, non hai capito il mio ragionamento. Io NON ho detto che Sony s'è comprata i failOverFlow, bensì tutti quegli altri team che hanno tentato di hackare PS3 e PSP (anche se quest'ultima è stata un fail colossale). Può essere, per carità, che tempo qualche mese e pure i failOverFlow spariranno "magicamente", se Sony manterrà questa linea.
 
 
# DarkCronos 2011-01-10 22:09
a me non risulta (e parlo da nintendaro di vecchia data, che quegli annui li ha vissuti stando moltissimo su forum & co) che gamecube fosse così piratabilissimo . delle 3 della scorsa generazione è stata la meno pirata di tutte, anche per via del formato proprietario, i minidisc. erano difficilio da trovare quelli vergini da masterizzare, e piratarlòo non era cosa alla portata di tutti.
 
 
# MattCage 2011-01-10 22:19
Phil, per una volta temo di doverti contraddire.
GameCube poco piratabile? E dove li metti tutti i:
- Qoob
- Viper GC
- XenoGC
- NinjaMod
- Free Loader
Sui mercati esteri ne trovi ancora di più. Inoltre, GC ha fatto le sue (poche) vendite solo grazie alla pirateria e al successivo ridicolo taglio di prezzo a 99€ dopo poco tempo dal suo rilascio. E guarda caso, ai tempi i minidisc vergini sono diventati di moda nei negozi di elettronica di consumo, per cui non è che fossero così introvabili. ;)
 
 
# DarkCronos 2011-01-10 22:43
il gc IMHO ha fatto le sue poche vendite solo grazie allo zoccolo duro nintendaro, che poco se ne faceva della pirateria. non ho mai conosciuto nessuno ne in real life ne online non solo che avesse pirato il cubo, ma che anche solo sapesse come fare. le varie modifiche di cui parli (a parte il freeeloader, che è tutta un altra cosa, io ce l'ho ed è un disco di boot che serve per avviare dischi NTSC su una console pal e viceversa) sono tutte arrivate molto tardi nella vita di quella console, quando ormai le sue vendite le aveva ormai già fatte.
anche il taglio a 99 euro è avvenuto negli ultimi 2 anni di vita, quando ormai era troppo tardi per invertire la rotta. sui minidisc non so che dirti, io da noi non li ho mai visti, quando provai a cercarli (2002, 2003) li trovai solo online a 10 euro il pezzo.
 
 
# MattCage 2011-01-10 23:20
Due precisazioni.
1) Free Loader poteva benissimo caricare i "backup", bastava soltanto saper usarlo per quello scopo.
2) Tutti i miei amici che avevano un GC lo avevano moddato, così come molte altre persone che ho conosciuto online. Sinceramente, di mio non ho quasi mai visto un GC "intonso".
Detto questo, credo che tu sia poco informato sul "lato oscuro" di GC, perchè i modchip sono usciti quasi subito e in molti negozietti "privati" di mia conoscenza GC poteva addirittura essere acquistato già moddato (come PS2, del resto). Inoltre, i minidisc erano disponibili in tutti negozi della catena Euronics, Eldo, MediaWorld e molti altri, ad un costo di circa 4 - 5€ cadauno (che fossero molto costosi è vero).
Insomma, moddare GC era uno scherzo, magari tu ne sei semplicemente rimasto all'oscuro finchè la cosa non è diventata di uso comune!
 
 
# DarkCronos 2011-01-11 09:44
devo essere vissuto in un oasi felice allora... giuro di non averne mai visto uno moddato O___O dal vivo ho conosciuto 6 o 7 persone col cubo, ed online ero su più di un forum, ma non mi ci sono mai imbattuto O_O oltretutto da me negozietti privati non esistono (non esistono neppure catene a dir la verità, per trovare negozi di videogiochi tocca fare 60 Km, già allora prendevo tutto online), le modifiche alla ps2 erano molto più comnuni, te le facevano anche nei negozi di elettronica generici, a cuii se nominavi un GC sgranavano gli occhi. devi ammettere che moddare un gc, fino ad un certo punto, è stata una pratica piuttosto oscura. sono stato molto attivo online nel 2001, 2002, 2003 ed allora non lo faceva praticamente nessuno... sono un po uscito dal giro nel 2004/2005 (in quegli anni il ds è diventato la console di punta) e forse è li che è esploso l'uso comune. cmq se così è la pirateria poco o nulla ha influito, il 90% delle vendite il cubo l'ha fatto nei primi 3 anni
 
 
# DarkCronos 2011-01-10 22:10
Nintendo è una compagnia integrata hardware/software, è diversa da sony e microsoft. il 70% del software che vende su wii e ds è software nintendo, e quindi il tuo discorso non regge perchè nintendo pur di guadagnare un centinaio d'eutro su una console venduta ne perderebbe centrinaia e centinaia dio software piratato. il mio parere è che nintendo barricandosi da sempre dietro ai formati proprietari non abbia mai sviluppato quella cultura che è delle altre case di combattere attivamente la pirateria. sono semplicemente arrivati impreparati. un po come microsoft. sony invece non è mistero che abbia sempre marciato sulla pirateria, e l'unico motivo per cui la ps3 non era ancora stata piratata è che dovevano vendere giochi per compensare sulle console vendute in perdita.
 
 
# fc_themaster 2011-01-13 04:15
.
 
 
# fc_themaster 2011-01-13 04:16
Voglio fare un appunto sulle mod per Gamecube.
Innanzitutto la "pratica" da effettuare sulla console era molto più semplice e rapida rispetto a ps2. Modificare una Gamecube era di una semplicità estrema, 4-5 fili contro la 20ina di ps2 che richiedeva molta precisione, mano ferma e un buon saldatore.
Per quanto riguarda i famosi minidisc, non erano nient'altro che mini-DVD... si trovavano ovunque, io stesso li vendevo nel mio negozietto(ai tempi andavano di moda le videocamere con miniDVD) e il prezzo era di 3-4€ l'uno.
Però la pratica più usata su GC era quella di sostituire il case originale, con una spesa irrisoria rispetto alla differenza di prezzo di un minidvd e un dvd (circa 20€), con case di dimensioni leggermente maggiori che permettevano l'inserimento e la lettura di normali DVD.
 
 
# Stevestevone 2011-01-14 21:21
IMHO è ovvio che Sony, Microsoft e Nintendo facciano una lotta fasulla alla pirateria, d'altra parte, a loro non costa nulla produrre giochi, di fatti non ne producono, loro vendono una console, che poi venga piratata o meno, se ne fregano assolutamente, d'altra parte non c'è pirateria senza gioco e non c'è gioco senza console. Di fatti la nintendo tira fuori un modello hardware ogni 6 mesi, così ti trovi un qualcosa da comprare con qualche roba nuoba, anche se la moddi, la nintendo se ne sbatte, l'anno prossimo uscirà un modello nuovo e la gente comprearà anche quello, per moddarlo nuovamente. Sappiamo tutti che le vittime della pirateria sono la SH che crea il gioco e il suo distributore, nessun altro. IMHO.
 

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